Epistola di S. Paolo Ii A' tessalonicesi 3:8
E non abbiam mangiato il pane, ricevutolo da alcuno in dono; ma con fatica, e travaglio, lavorando notte e giorno * 3:8 giorno Fat. 18.3 e rif., per non gravare alcun di voi.
Bibbia Diodati (Italiano)
In The King James Version
In Context
Read all of Epistola di S. Paolo Ii A' tessalonicesi 3
Cross References
2 Kings 6:2deh! lascia che andiamo fino al Giordano, e di là prenderemo ciascuno un pezzo di legname, e ci faremo là un luogo da abitarvi. Ed egli disse loro: Andate.
Matthew 6:11Dacci oggi il nostro pane cotidiano * 6:11 cotidiano Prov. 30.8..
Acts 20:34E voi stessi sapete che queste mani hanno sovvenuto a' bisogni miei, e di coloro ch'erano meco * 20:34 meco Fat. 18.3 e rif..
2 Corinthians 11:9Ed anche, essendo appresso di voi, ed avendo bisogno, non sono stato grave ad alcuno; perciocchè i fratelli, venuti di Macedonia, hanno supplito al mio bisogno * 11:9 bisogno Fil. 4.10,15,16.; ed in ogni cosa mi son conservato senza esservi grave, ed anche per l'avvenire mi conserverò.
1 Thessalonians 2:9Perciocchè, fratelli, voi vi ricordate della nostra fatica, e travaglio; poichè, lavorando giorno e notte * 2:9 notte Fat. 18.3 e rif., per non gravare alcun di voi * 2:9 voi 2 Cor. 12.13,14., abbiam predicato in mezzo a voi l'Evangelo di Dio.
2 Thessalonians 3:12Or a tali dinunziamo, e li esortiamo per lo Signor nostro Gesù Cristo che lavorando quietamente, mangino il pane loro * 3:12 loro Efes. 4.28..