Daniel 5:21
E fu scacciato d'infra gli uomini, e il cuor suo fu renduto simile a quel delle bestie, e la sua dimora fu con gli asini salvatichi; egli pascè l'erba come i buoi, e il suo corpo fu bagnato della rugiada del cielo, finchè riconobbe che l'Iddio altissimo signoreggia sopra il regno degli uomini, e ch'egli stabilisce sopra quello chi gli piace.
Bibbia Diodati (Italiano)
In The King James Version
In Context
22Or tu, Belsasar, suo figliuolo, non hai umiliato il tuo cuore, con tutto che tu sapessi tutto ciò.
Cross References
Job 30:3Di bisogno e di fame, 1 Vivevano in disparte, e solitari; 1 Fuggivano in luoghi aridi, tenebrosi, desolati, e deserti. 1
Ezekiel 17:24E tutti gli alberi della campagna conosceranno che io sono il Signore, che abbasso gli alberi alti, e innalzo gli alberi bassi * 17:24 bassi Luc. 1.52.; che dissecco gli alberi verdi, e fo germogliare gli alberi secchi. Io, il Signore, ho parlato, ed altresì metterò la cosa ad effetto.
Daniel 4:17La cosa è determinata per la sentenza de' vegghianti, e la deliberazione è stata conchiusa per la parola de' santi; acciocchè i viventi conoscano che l'Altissimo signoreggia sopra il regno degli uomini * 4:17 uomini Sal. 9.16 e rif., e ch'egli lo dà a cui gli piace, e costituisce sopra esso l'infimo d'infra gli uomini * 4:17 uomini Dan. 2.21; 5.21..
Daniel 4:25Tu sarai scacciato d'infra gli uomini, e la tua dimora sarà con le bestie della campagna * 4:25 campagna Dan. 5.20 ecc., e pascerai l'erba come i buoi, e sarai bagnato della rugiada del cielo, e sette stagioni passeranno sopra te, infino a tanto che tu riconosca che l'Altissimo signoreggia sopra il regno degli uomini, e ch'egli lo dà a cui gli piace * 4:25 piace Ger. 27.5..
Daniel 4:32E sarai scacciato d'infra gli uomini, e la tua dimora sarà con le bestie della campagna, e pascerai l'erba come i buoi, e sette stagioni passeranno sopra te, infino a tanto che tu riconosca che l'Altissimo signoreggia sopra il regno degli uomini, e ch'egli lo dà a cui gli piace * 4:32 piace ver. 4.24 ecc..
Daniel 4:37Al presente io Nebucadnesar lodo, esalto, e glorifico il Re del cielo, tutte le cui opere son verità, e le vie giudicio * 4:37 guidicio Sal. 33.4. Apoc. 15.3.; e il quale può abbassar quelli che procedono con superbia.