Ii Re 5:7
Quando il re d’Israele ebbe letta la lettera, si stracciò le vesti, e disse: “Son io forse Dio, col potere di far morire e vivere, che colui manda da me perch’io guarisca un uomo dalla sua lebbra? Tenete per cosa certa ed evidente ch’ei cerca pretesti contro di me”.
Riveduta Bibbia 1927
In The King James Version
In Context
Cross References
Genesis 50:19E Giuseppe disse loro: “Non temete; poiché son io forse al posto di Dio?
Deuteronomy 32:29Se fosser savi, lo capirebbero, considererebbero la fine che li aspetta.
1 Samuel 2:6L’Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nel soggiorno de’ morti e ne fa risalire.
1 Kings 20:7Allora il re d’Israele chiamò tutti gli anziani del paese, e disse: “Guardate, vi prego, e vedete come quest’uomo cerca la nostra rovina; poiché mi ha mandato a chiedere le mie mogli, i miei figliuoli, il mio argento e il mio oro, ed io non gli ho rifiutato nulla”.
2 Kings 18:37Allora Eliakim, figliuolo di Hilkia, prefetto del palazzo, Scebna il segretario, e Joab figliuolo d’Asaf, l’archivista, vennero da Ezechia con le vesti stracciate, e gli riferirono le parole di Rabshaké.
Daniel 2:11La cosa che il re domanda è ardua; e non v’è alcuno che la possa far conoscere al re, tranne gli dèi, la cui dimora non è fra i mortali”.