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Ecclesiaste 4:2

Ond’io ho stimato i morti, che son già morti, più felici de’ vivi che son vivi tuttora;

Riveduta Bibbia 1927

In The King James Version

Wherefore I praised the dead which are already dead more than the living which are yet alive.

In Context

1Mi son messo poi a considerare tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole; ed ecco, le lacrime degli oppressi, i quali non hanno chi li consoli e dal lato dei loro oppressori la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli.

3è più felice degli uni e degli altri, colui che non è ancora venuto all’esistenza, e non ha ancora vedute le azioni malvage che si commettono sotto il sole.

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Cross References

Job 3:11Perché non morii nel seno di mia madre? Perché non spirai appena uscito dalle sue viscere?

Job 3:21i quali aspettano la morte che non viene, e la ricercano più che i tesori nascosti,

Ecclesiastes 2:17Perciò io ho odiata la vita, perché tutto ciò che si fa sotto il sole m’è divenuto odioso, poiché tutto è vanità e un correr dietro al vento.

Ecclesiastes 9:4Per chi è associato a tutti gli altri viventi c’è speranza; perché un cane vivo val meglio d’un leone morto.

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