The Bible Software
bible.software › Giobbe › Giobbe 12 › Giobbe 12:4

Giobbe 12:4

Io dunque dovrei essere il ludibrio degli amici! Io che invocavo Iddio, ed ei mi rispondeva; il ludibrio io, l’uomo giusto, integro!

Riveduta Bibbia 1927

In The King James Version

I am as one mocked of his neighbour, who calleth upon God, and he answereth him: the just upright man is laughed to scorn.

In Context

3Ma del senno ne ho anch’io al par di voi, non vi son punto inferiore; e cose come codeste chi non le sa?

5Lo sprezzo alla sventura è nel pensiero di chi vive contento; esso è sempre pronto per coloro a cui vacilla il piede.

Read all of Giobbe 12

Cross References

Job 11:3Varranno le tue ciance a far tacere la gente? Farai tu il beffardo, senza che alcuno ti confonda?

Job 16:20Gli amici mi deridono, ma a Dio si volgon piangenti gli occhi miei;

Job 17:6Egli m’ha reso la favola dei popoli, e son divenuto un essere a cui si sputa in faccia.

Job 30:1E ora servo di zimbello a dei più giovani di me, i cui padri non mi sarei degnato di mettere fra i cani del mio gregge!

Psalms 35:16Come profani buffoni da mensa, digrignano i denti contro di me.

Proverbs 14:2Chi cammina nella rettitudine teme l’Eterno, ma chi è pervertito nelle sue vie lo sprezza.

This Verse In Other Editions

King James VersionBíblia Portuguesa MundialLuther Bibel (Deutsch)Bible Louis Segond (Français)Библия (Русский)新标点和合本성경 (한국어)الكتاب المقدس باللغة العربية، فان دايكBibbia Diodati (Italiano)Kinh Thánh (Tiếng Việt)Biblia Cornilescu (Română)Polish Biblia Gdanska (1881)Statenvertaling (Nederlands)

Study Giobbe 12:4

Matthew HenryJamieson-Fausset-BrownAdam ClarkeJohn WesleyJohn CalvinKeil and DelitzschScofieldFamily Bible NotesGeneva Bible Notes (1599)
← Giobbe 12:3Giobbe 12Giobbe 12:5 →