Giobbe 31:30
(io, che non ho permesso alle mie labbra di peccare chiedendo la sua morte con imprecazione),
Riveduta Bibbia 1927
In The King James Version
Neither have I suffered my mouth to sin by wishing a curse to his soul.
In Context
29se mi son rallegrato della sciagura del mio nemico ed ho esultato quando gli ha incolto sventura
Cross References
Ecclesiastes 5:2Non esser precipitoso nel parlare, e il tuo cuore non s’affretti a proferir verbo davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole sian dunque poche;
Matthew 5:22ma io vi dico: Chiunque s’adira contro al suo fratello, sarà sottoposto al tribunale; e chi avrà detto al suo fratello “raca”, sarà sottoposto al Sinedrio; e chi gli avrà detto “pazzo”, sarà condannato alla geenna del fuoco.
Matthew 12:36Or io vi dico che d’ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderan conto nel giorno del giudizio;
James 3:6Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità. Posta com’è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e infiamma la ruota della vita, ed è infiammata dalla geenna.
1 Peter 2:22egli, che non commise peccato, e nella cui bocca non fu trovata alcuna frode;