Salmi 38:3
Non v’è nulla d’intatto nella mia carne a cagion della tua ira; non v’è requie per le mie ossa a cagion del mio peccato.
Riveduta Bibbia 1927
In The King James Version
In Context
2Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m’è calata addosso.
4Poiché le mie iniquità sorpassano il mio capo; son come un grave carico, troppo pesante per me.
Cross References
Job 2:7E Satana si ritirò dalla presenza dell’Eterno e colpì Giobbe d’un’ulcera maligna dalla pianta de’ piedi al sommo del capo; e Giobbe prese un coccio per grattarsi, e stava seduto nella cenere.
Job 33:19L’uomo è anche ammonito sul suo letto, dal dolore, dall’agitazione incessante delle sue ossa;
Psalms 31:9Abbi pietà di me, o Eterno, perché sono in distretta; l’occhio mio, l’anima mia, le mie viscere son rosi dal cordoglio.
Psalms 51:8Fammi udire gioia ed allegrezza; fa’ che le ossa che tu hai tritate festeggino.
Psalms 102:3Poiché i miei giorni svaniscono come fumo, e le mie ossa si consumano come un tizzone.
Isaiah 1:5A che pro colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il capo è malato, tutto il cuore è languente.