The Bible Software
bible.software › Epistola di S. Paolo A' romani › Epistola di S. Paolo A' romani 7 › Epistola di S. Paolo A' romani 7:13

Epistola di S. Paolo A' romani 7:13

Ciò che è buono diventò dunque morte per me? Così non sia; ma è il peccato che m’è divenuto morte, onde si palesasse come peccato, cagionandomi la morte mediante ciò che è buono; affinché, per mezzo del comandamento, il peccato diventasse estremamente peccante.

Riveduta Bibbia 1927

In The King James Version

Was then that which is good made death unto me? God forbid. But sin, that it might appear sin, working death in me by that which is good; that sin by the commandment might become exceeding sinful.

In Context

12Talché la legge è santa, e il comandamento è santo e giusto e buono.

14Noi sappiamo infatti che la legge è spirituale; ma io son carnale, venduto schiavo al peccato.

Read all of Epistola di S. Paolo A' romani 7

Cross References

Romans 7:8Ma il peccato, còlta l’occasione, per mezzo del comandamento, produsse in me ogni concupiscenza; perché senza la legge il peccato è morto.

Galatians 3:21La legge è essa dunque contraria alle promesse di Dio? Così non sia; perché se fosse stata data una legge capace di produrre la vita, allora sì, la giustizia sarebbe venuta dalla legge;

This Verse In Other Editions

King James VersionBíblia Portuguesa MundialLuther Bibel (Deutsch)Bible Louis Segond (Français)Библия (Русский)新标点和合本성경 (한국어)聖書 (日本語)الكتاب المقدس باللغة العربية، فان دايكBiblia TakatifuBibbia Diodati (Italiano)Kinh Thánh (Tiếng Việt)Biblia Cornilescu (Română)

Study Epistola di S. Paolo A' romani 7:13

Matthew HenryJamieson-Fausset-BrownAdam ClarkeAlbert BarnesJohn WesleyJohn CalvinScofieldWilliam BurkittFamily Bible NotesJohn LightfootGeneva Bible Notes (1599)Robertson's Word Pictures
← Epistola di S. Paolo A' romani 7:12Epistola di S. Paolo A' romani 7Epistola di S. Paolo A' romani 7:14 →