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Epistola di S. Paolo i A' corinti 9:27

anzi, macero il mio corpo, e lo riduco in servitù; acciocchè talora, avendo predicato agli altri, io stesso non sia riprovato.

Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649

In The King James Version

But I keep under my body, and bring it into subjection: lest that by any means, when I have preached to others, I myself should be a castaway.

In Context

26Io dunque corro per modo, che non corra all’incerto; così schermisco, come non battendo l’aria;

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Cross References

Exodus 37:22I pomi de’ rami e i rami loro erano d’un pezzo col Candelliere; tutto il Candelliere era d’un pezzo d’oro puro tirato al martello.

Jeremiah 6:30Saranno chiamati: Argento riprovato; perciocchè il Signore li ha riprovati.

Luke 9:25Perciocchè, che giova egli all’uomo, se guadagna tutto il mondo, e perde sè stesso, ovvero è punito nella vita?

Luke 13:26Allora prenderete a dire: Noi abbiam mangiato, e bevuto in tua presenza; e tu hai insegnato nelle nostre piazze.

Romans 6:18Ora, essendo stati francati dal peccato, voi siete stati fatti servi della giustizia.

1 Corinthians 4:11Infino ad ora sofferiamo fame, e sete, e nudità; e siam battuti di guanciate, e non abbiamo alcuna stanza ferma.

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