The Bible Software
bible.software › Epistola di S. Paolo Ii A' corinti › Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12 › Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12:7

Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12:7

Ed anche, acciocchè io non m’innalzi sopra modo per l’eccellenza delle rivelazioni, mi è stato dato uno stecco nella carne, un angelo di Satana, per darmi delle guanciate; acciocchè io non m’innalzi sopra modo.

Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649

In The King James Version

And lest I should be exalted above measure through the abundance of the revelations, there was given to me a thorn in the flesh, the messenger of Satan to buffet me, lest I should be exalted above measure.

In Context

6Perciocchè, benchè io volessi gloriarmi, non però sarei pazzo; poichè direi verità; ma io me ne rimango, acciocchè niuno stimi di me sopra ciò ch’egli mi vede essere, ovvero ode da me.

8Per la qual cosa ho pregato tre volte il Signore, che quello si dipartisse da me.

Read all of Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12

Cross References

Genesis 32:25Ed esso, veggendo che non lo potea vincere, gli toccò la giuntura della coscia; e la giuntura della coscia di Giacobbe fu smossa, mentre quell’uomo lottava con lui.

Numbers 33:55E se voi non iscacciate d’innanzi a voi gli abitanti del paese, que’ di loro che avrete lasciati di resto vi saranno stecchi agli occhi, e spine a’ fianchi, e vi nimicheranno nel paese nel quale abiterete.

Deuteronomy 17:20Acciocchè il cuor suo non s’innalzi sopra i suoi fratelli, e ch’egli non si svii dal comandamento, nè a destra nè a sinistra; affin di prolungare i suoi giorni nel suo regno, egli, e i suoi figliuoli, nel mezzo d’Israele.

2 Chronicles 26:16Ma quando egli fu fortificato, il cuor suo s’innalzò, fino a corrompersi; e commise misfatto contro al Signore Iddio suo, ed entrò nel Tempio del Signore, per far profumo sopra l’altar de’ profumi.

2 Chronicles 32:31E in questo stato, essendo lui con gli ambasciatori de’ principi di Babilonia, i quali aveano mandato a lui per informarsi del miracolo ch’era avvenuto in terra, Iddio lo lasciò, per far prova di lui, per conoscer tutto ciò ch’egli avea nel cuor suo.

Ezekiel 28:24Ed essa non sarà più alla casa d’Israele uno stecco pungente, nè una spina dolorosa, più che tutti gli altri lor vicini, che li rubano; e si conoscerà che io sono il Signore Iddio.

This Verse In Other Editions

King James VersionBíblia Portuguesa MundialLuther Bibel (Deutsch)Bible Louis Segond (Français)Библия (Русский)新标点和合本성경 (한국어)聖書 (日本語)الكتاب المقدس باللغة العربية، فان دايكBiblia TakatifuBibbia Diodati (Italiano)Kinh Thánh (Tiếng Việt)Biblia Cornilescu (Română)

Study Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12:7

Matthew HenryJamieson-Fausset-BrownAdam ClarkeAlbert BarnesJohn WesleyJohn CalvinScofieldWilliam BurkittFamily Bible NotesGeneva Bible Notes (1599)Robertson's Word Pictures
← Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12:6Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 12:8 →