Ii Re 5:7
E quando il re d’Israele ebbe lette le lettere, stracciò i suoi vestimenti, e disse: Sono io Dio, da far morire, e da tornare in vita, che costui mi manda che io liberi un uomo dalla sua lebbra? ma del certo sappiate ora, e vedete ch’egli cerca occasione contro a me.
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
In Context
Cross References
Genesis 50:19Ma Giuseppe disse loro: Non temiate; perciocchè, sono io in luogo di Dio?
Deuteronomy 32:29Oh fossero pur savi, e intendessero queste cose, E considerassero il lor fine!
1 Samuel 2:6Il Signore fa morire, e fa vivere; Egli fa scendere al sepolcro, e ne trae fuori.
1 Kings 20:7Allora il re d’Israele chiamò tutti gli Anziani del paese, e disse: Deh! considerate, e vedete come costui cerca il male; perciocchè egli ha mandato a me per aver le mie mogli, e i miei figliuoli, e l’argento mio, e l’oro mio; ed io non gli ho rifiutato nulla.
2 Kings 18:37Ed Eliachim, figliuolo di Hilchia, mastro del palazzo, e Sebna, segretario, e Ioa, figliuolo di Asaf, cancelliere, vennero al re Ezechia co’ vestimenti stracciati, e gli rapportarono le parole di Rab-sache.
Daniel 2:11E la cosa che il re richiede è tanto ardua, che non vi è alcun altro che la possa dichiarare al re, se non gl’iddii, la cui abitazione non è con la carne.