Genesi 37:27
Venite, vendiamolo a cotesti Ismaeliti, e non mettiamogli la mano addosso; perciocchè egli è nostro fratello, nostra carne. E i suoi fratelli gli acconsentirono.
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
In Context
Cross References
Genesis 29:14E Labano gli disse: Veramente tu sei mie ossa e mia carne. Ed egli dimorò con lui un mese intiero.
Genesis 42:21E dicevano l’uno all’altro: Certamente noi siamo colpevoli intorno al nostro fratello; perciocchè noi vedemmo l’angoscia dell’anima sua, quando egli ci supplicava, e non l’esaudimmo; perciò è avvenuta questa angoscia a noi.
Exodus 21:21Ma se pur campa un giorno, o due, non facciasene punizione; perciocchè è suo danaro.
2 Samuel 11:14E la mattina seguente, Davide scrisse una lettera a Ioab, e gliela mandò per Uria.
Nehemiah 5:8E dissi loro: Noi abbiamo, in quanto è stato in noi, riscattati i nostri fratelli Giudei che erano stati venduti alle genti; e voi vendereste ancora i vostri fratelli; o essi si venderebbero a noi! Allora essi si tacquero, e non sepper che dire.
Matthew 26:15Che mi volete dare, ed io ve lo darò nelle mani? Ed essi gli pesarono trenta sicli d’argento.