Giobbe 31:30
Io che non pure ho recato il mio palato a peccare, Per chieder la sua morte con maledizione;
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
Neither have I suffered my mouth to sin by wishing a curse to his soul.
In Context
Cross References
Ecclesiastes 5:2Non esser precipitoso nel tuo parlare, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola nel cospetto di Dio; perciocchè Iddio, è nel cielo, e tu sei in terra; però sieno le tue parole poche;
Matthew 5:22Ma io vi dico che chiunque si adira contro al suo fratello, senza cagione, sarà sottoposto al giudizio; e chi gli avrà detto: Raca, sarà sottoposto al concistoro; e chi gli avrà detto: Pazzo, sarà sottoposto alla geenna del fuoco.
Matthew 12:36Or io vi dico che gli uomini renderanno ragione, nel giorno del giudizio, eziandio d’ogni oziosa parola che avranno detta.
James 3:6La lingua altresì è un fuoco, è il mondo dell’iniquità; così dentro alle nostre membra è posta la lingua, la qual contamina tutto il corpo, e infiamma la ruota della vita, ed è infiammata dalla geenna.
1 Peter 2:22Il qual non fece alcun peccato, nè fu trovata frode alcuna nella sua bocca.