Giona 4:3
Ora dunque, Signore, togli da me, ti prego, l’anima mia; perciocchè meglio è per me di morire che di vivere.
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
In Context
4Ma il Signore gli disse: È egli ben fatto di sdegnarti in questa maniera?
Cross References
Numbers 11:15E se pur tu mi vuoi fare in cotesta maniera, uccidimi ti prego, se ho trovata grazia appo te; e non fare che io vegga il mio male.
1 Kings 19:4Ma egli camminò dentro al deserto una giornata di cammino; e venuto ad un ginepro, vi si posò sotto, e chiedeva fra sè stesso di morire, e disse: Basta, Signore, prendi pur ora l’anima mia; perciocchè io non valgo meglio che i miei padri.
Job 6:8Oh! venisse pur quel ch’io chieggio, e concedessemi Iddio quel ch’io aspetto!
Job 7:16Io son tutto strutto; io non viverò in perpetuo; Cessati da me; conciossiachè i miei giorni non sieno altro che vanità.
Ecclesiastes 7:9Non esser subito nell’animo tuo ad adirarti; perciocchè l’ira riposa nel seno degli stolti.
Jonah 4:8E quando il sole fu levato, Iddio preparò un vento orientale sottile; e il sole ferì sopra il capo di Giona, ed egli si veniva meno, e richiese fra sè stesso di morire, e disse: Meglio è per me di morire che di vivere.