Neemia 2:3
e dissi al re: Possa il re vivere in perpetuo; come non sarebbe la mia faccia mesta, rimanendo la città, che è il luogo delle sepolture de’ miei padri, distrutta, e le sue porte consumate dal fuoco?
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
In Context
4E il re mi disse: Che chiedi tu? Allora io pregai l’Iddio del cielo;
Cross References
1 Kings 1:31E Batseba s’inchinò con la faccia verso terra, e fece riverenza al re, e disse: Possa il re Davide, mio signore, vivere in perpetuo.
2 Chronicles 28:27Poi Achaz giacque co’ suoi padri, e fu seppellito in Gerusalemme, nella città; ma non fu messo nelle sepolture dei re d’Israele. Ed Ezechia, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
Nehemiah 1:3Ed essi mi dissero: Quelli che son rimasti della cattività son là nella provincia, in gran miseria e vituperio; e le mura di Gerusalemme restano rotte, e le sue porte arse col fuoco.
Psalms 38:7Perciocchè i miei fianchi son pieni d’infiammagione; E non vi è nulla di sano nella mia carne.
Psalms 102:15E le genti temeranno il Nome del Signore, E tutti i re della terra la tua gloria,
Lamentations 2:9Le porte di essa sono affondate in terra; Egli ha disfatte, e spezzate le sue sbarre; Il suo re ed i suoi principi sono fra le genti; la Legge non è più, I profeti di essa eziandio non hanno trovata alcuna visione Da parte del Signore.