Epistola di S. Paolo A' romani 8:38
Perciocchè io son persuaso, che nè morte, nè vita, nè angeli, nè principati, nè podestà, nè cose presenti, nè cose future;
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
In Context
37Anzi, in tutte queste cose noi siam di gran lunga vincitori per colui che ci ha amati.
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Cross References
John 10:28Ed io do loro la vita eterna, e giammai in eterno non periranno, e niuno le rapirà di man mia.
Romans 14:8Perciocchè, se pur viviamo, viviamo al Signore; e se moriamo, moriamo al Signore; dunque, o che viviamo, o che moriamo, siamo del Signore.
1 Corinthians 15:54E quando questo corruttibile avrà rivestita incorruttibilità, e che questo mortale avrà rivestita immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata abissata in vittoria.
2 Corinthians 5:4Perciocchè noi, che siamo in questa tenda, sospiriamo, essendo aggravati; e perciò non desideriamo già d’essere spogliati, ma sopravvestiti; acciocchè ciò che è mortale sia assorbito dalla vita.
Ephesians 1:21di sopra ad ogni principato, e podestà, e potenza, e signoria, ed ogni nome che si nomina non solo in questo secolo, ma ancora nel secolo avvenire;
Philippians 1:20secondo l’intento e la speranza mia, che io non sarò svergognato in cosa alcuna; ma che, con ogni franchezza, come sempre, così ancora al presente, Cristo sarà magnificato nel mio corpo, o per vita, o per morte.