Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 11:29
Chi è debole ch’io non sia debole? Chi è scandalizzato, che io non arda?
Riveduta Bibbia 1927
In The King James Version
Who is weak, and I am not weak? who is offended, and I burn not?
In Context
28E per non parlar d’altro, c’è quel che m’assale tutti i giorni, l’ansietà per tutte le chiese.
30Se bisogna gloriarsi, io mi glorierò delle cose che concernono la mia debolezza.
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Cross References
Ezra 9:1Or quando queste cose furon finite, i capi s’accostarono a me, dicendo: “Il popolo d’Israele, i sacerdoti e i Leviti non si son separati dai popoli di questi paesi, ma si conformano alle abominazioni de’ Cananei, degli Hittei, de’ Ferezei, dei Gebusei, degli Ammoniti, dei Moabiti, degli Egiziani e degli Amorei.
Nehemiah 13:15In que’ giorni osservai in Giuda di quelli che calcavano l’uva negli strettoi in giorno di sabato, altri che portavano, caricandolo sugli asini, del grano ed anche del vino, dell’uva, dei fichi, e ogni sorta di cose, che facean venire a Gerusalemme in giorno di sabato; ed io li rimproverai a motivo del giorno in cui vendevano le loro derrate.
John 2:17E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi consuma.
Romans 15:1Or noi che siam forti, dobbiam sopportare le debolezze de’ deboli e non compiacere a noi stessi.
1 Corinthians 6:5Io dico questo per farvi vergogna. Così non v’è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l’altro?
1 Corinthians 8:13Perciò, se un cibo scandalizza il mio fratello, io non mangerò mai più carne, per non scandalizzare il mio fratello.