Epistola di S. Paolo Ii A' tessalonicesi 3:8
né abbiam mangiato gratuitamente il pane d’alcuno, ma con fatica e con pena abbiam lavorato notte e giorno per non esser d’aggravio ad alcun di voi.
Riveduta Bibbia 1927
In The King James Version
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Cross References
2 Kings 6:2Lasciaci andare fino al Giordano; ciascun di noi prenderà là una trave, e ci farem quivi un luogo dove ci possiam radunare”. Eliseo rispose: “Andate”.
Matthew 6:11Dacci oggi il nostro pane cotidiano;
Acts 20:34Voi stessi sapete che queste mani hanno provveduto ai bisogni miei e di coloro che eran meco.
2 Corinthians 11:9e quando, durante il mio soggiorno fra voi, mi trovai nel bisogno, non fui d’aggravio a nessuno, perché i fratelli, venuti dalla Macedonia, supplirono al mio bisogno; e in ogni cosa mi sono astenuto e m’asterrò ancora dall’esservi d’aggravio.
1 Thessalonians 2:9Perché, fratelli, voi la ricordate la nostra fatica e la nostra pena; egli è lavorando notte e giorno per non essere d’aggravio ad alcuno di voi, che v’abbiam predicato l’Evangelo di Dio.
2 Thessalonians 3:12A quei tali noi ordiniamo e li esortiamo nel Signor Gesù Cristo che mangino il loro proprio pane, quietamente lavorando.