Epistola di S. Paolo Ii A' corinti 11:29
Chi è debole, ch’io ancora non sia debole? chi è scandalezzato, ch’io non arda?
Italian Giovanni Diodati Bibbia 1649
In The King James Version
Who is weak, and I am not weak? who is offended, and I burn not?
In Context
30Se convien gloriarsi, io mi glorierò delle cose della mia debolezza.
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Cross References
Ezra 9:1ORA, quando queste cose furono finite, i principali del popolo si accostarono a me, dicendo: Il popolo d’Israele, ed i sacerdoti, ed i Leviti, non si son separati da’ popoli di questi paesi, da’ Cananei, dagli Hittei, da’ Ferizzei, da’ Gebusei, dagli Ammoniti, da’ Moabiti, dagli Egizi, e dagli Amorrei, secondo che si conveniva fare, per le loro abbominazioni.
Nehemiah 13:15In que’ giorni io vidi de’ Giudei che calcavano ne’ torcoli in giorno di sabato, ed altri che portavano de’ fasci di biade, e le aveano caricate sopra asini, ed anche vino, uve, e fichi, e qualunque altra soma; e portavano quelle cose in Gerusalemme in giorno di sabato. Ed io protestai loro nel giorno che si vendevano le vittuaglie, che non dovessero più farlo.
John 2:17E i suoi discepoli si ricordarono ch’egli è scritto: Lo zelo della tua casa mi ha roso.
Romans 15:1OR noi, che siam forti, dobbiam comportare le debolezze de’ deboli, e non compiacere a noi stessi.
1 Corinthians 6:5Io lo dico per farvi vergogna. Così non vi è egli pur un savio fra voi, il qual possa dar giudicio fra l’uno de’ suoi fratelli e l’altro?
1 Corinthians 8:13Per la qual cosa, se il mangiare dà intoppo al mio fratello, giammai in perpetuo non mangerò carne, acciocchè io non dia intoppo al mio fratello.